3 passi per chiudere una relazione che fa soffrire
post-title 3 passi necessari per chiudere una relazione che ti fa soffrire https://www.amoremaleducato.it/wp-content/uploads/2015/01/unhappy-woman-in-living-room-1.jpg 2018-01-15 02:16:48 yes no Inserito da Categorie: Blog

3 passi necessari per chiudere una relazione che ti fa soffrire

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3 passi necessari per chiudere una relazione che ti fa soffrire

Attenzione! Stai per scoprire quali sono i 3 passi necessari
che ti aiuteranno a chiudere una relazione.

Procedi nella lettura di questo articolo solo se hai DAVVERO deciso di essere felice, senza “ma” e senza “se”.

Continua a leggere solo se vuoi chiudere una relazione che ti fa soffrire, altrimenti lascia perdere e leggi prima qualche altro articolo del blog.

Se hai deciso di continuare nella lettura, scoprirai quali sono i 3 passi necessari per chiudere una relazione, e alla fine dell’articolo, troverai anche un regalo per te.

Prima di rivelarti i 3 passi però, dobbiamo fare un patto: per comprenderci veramente, dobbiamo parlare la stessa lingua.

Quindi cerca di vedere le cose con un certo distacco e leggi attentamente quello che sto per dirti.

“Ettore, in che senso “distacco”?”

Vediamo, hai mai sentito qualcuno fare un’affermazione del tipo:

“Il mio è un Amore Vero!”, oppure “Grande!” o ancora “Eterno!”?

Tutto questo, presuppone allora che esistano anche amori falsi (comprati al mercatino delle pulci), amori piccoli, o magari amori di altre misure?

Qual è allora il metro che permette di misurare l’amore?
E qual è la sua unità di misura?

Misura d'amoreCome puoi capire che tipo di amore stai vivendo?

E chi stabilisce i parametri dell’amore?

Dove puoi apprendere come misurare il tuo amore o l’amore del tuo partner?

Quante domande, vero?

“Ettore, dai…. smettila di farmi riflettere sull’Amore! Smettila di farmi vedere le cose in modo diverso. Io voglio soffrire! Se non soffro allora non è amore e poi cambiare è difficile, meglio continuare a piangersi addosso.”

Se la pensi anche tu così, se non vuoi capire che i pensieri che hai adesso sull’amore ti porteranno sempre a soffrire allora le cose non cambieranno mai e continuerai a piangere e disperarti.

Se non vuoi capire che solo facendoti domande scomode potrai finalmente rendere “educato” questo Amore Maleducato, allora tanti auguri e continua pure la tua ricerca dell’Amore Vero (è vero solo se lo compri in via Montenapoleone eh, altrimenti è tarocco).

Se la pensi così, allora puoi smettere adesso di leggere, perché non c’è davvero niente che io possa fare per te

Se invece hai deciso che è ora di smettere di vivere d’illusioni e chiudere una relazione che ti fa soffire, perchè meriti finalmente di essere felice, allora continua a leggere, anche se quello che sto per dirti potrebbe non piacerti.

Ormai dovresti saperlo. Dovresti esserti abituata alla mia “sincerità”, ma nel dubbio, se non sei seduta ti consiglio di farlo.

Sto per svelarti i 3 passi per chiudere una relazione che ti fa soffrire.

Primo passo: Consapevolezza

Questo è sicuramente il più difficile da fare, ma il più importante per chiudere una relazione.

Devi guardarti dentro ed accettare che il rapporto che stai vivendo ti sta facendo solo male e probabilmente lo sta facendo anche a tutte le persone che hai accanto.

Lo so, è difficile pensare di chiudere una relazione che magari dura da molti anni, ci sono passato anche io, e per questo posso garantirti che guardarsi dentro e accettare che la relazione è finita è davvero la cosa più dura da fare.

E’ difficile anche perché spesso la paura di chiudere una relazione porta con sé altre paure come quella di restare soli, di non essere in grado di portare avanti un rapporto o il timore di essere noi quelli sbagliati.

Paura di chiudere una relazione a causa del giudizio Poi vogliamo metterci anche quello che diranno amici e parenti?

Ma si dai! Infiliamoci anche la paura del giudizio degli altri: madre, padre, fratelli, amici e tutti quelli che in un modo o in un altro ti criticheranno per le tue scelte ( lo fanno sempre e comunque!

Tanto vale fare quello che ti pare.

Ti diranno che non devi chiudere una relazione per così poco (per loro) o che devi sopportare (tanto sei tu a farlo) o ancora ti diranno che lui è una “brava persona” perché non ti ha mai fatto mancare nulla (e l’amore allora dove lo mettiamo?)

Per allontanare tutto questo, inizi allora a creare degli alibi per giustificare la situazione ed evitare così di chiudere una relazione.

“Lo so che mi tradisce, ma in fondo mi ama!” (certo, ti ama così in fondo che per trovare il suo amore devi scavare)
“È vero! Si arrabbia e grida, ma poi gli passa.”
“Non mi chiama mai, ma so che mi ama.”
“Su di lui non posso contare mai, ma è fatto così.”

Tendi a sminuire i fatti e a creare nella tua mente una serie di convinzioni che giustificano i comportamenti dell’altro, ma che continuano a farti soffrire.

Stai solo vivendo un surrogato dell’amore.

Soluzione? Devi smetterla!!!

Ti do un suggerimento su come fare a vedere le cose in maniera diversa:

osserva la tua relazione come se non fosse tua

Se un tuo amico o qualcuno a cui tieni tantissimo, ti raccontasse le cose che adesso stai vivendo, ti parlasse delle sue sofferenze e dei comportamenti dell’altro che continuano a farlo stare male, TU cosa gli diresti

Cosa suggeriresti al tuo amico per il suo bene?
Cosa gli diresti per aiutarlo a stare meglio?

Siamo molto bravi ad aiutare gli altri, ma quando si tratta di noi la musica cambia completamente.

Ora, quella persona a cui vuoi tantissimo bene sei tu, devi essere TU.

Smetti di giustificare e agisci.

Per quanto possa sembrarti doloroso e difficile, vedrai che cambiando i tuoi pensieri, smettendo di giustificare e credere ancora nelle favole le cose inizieranno ad andare meglio.

Te lo dico per esperienza personale: una volta che sei consapevole che le cose non vanno, hai fatto il primo grande passo per chiudere una relazione che ti fa soffrire.

Nel momento in cui guardi la realtà per quello che è e non per quello che vorresti fosse, le cose inizieranno a cambiare.

Secondo passo: Smettila di cercare la tua felicità nell’altro

“Quando lui mi darà più attenzioni sarò felice.”
“Quando lei si accorgerà cosa perde allora vorrà stare solo con me.”
“Quando farà.. Quando dirà.. Quando… Quando… Allora sarò felice.”

Se aspetti che qualcuno ti renda felice proprio come desideri e speri, sai qual è la dura verità?

Non sarai mai felice!!!

Chiudere una relazione a causa del controlloNella relazione d’amore e in generale in qualunque tipo di relazione, abbiamo una grande illusione: crediamo di poter aver il controllo sull’altro, sulla sua vita, sui suoi pensieri ed emozioni.

Pretendiamo e pensiamo di poterlo cambiare e di poter cambiare anche quello che prova, che vive e che desidera.

Ti do una notizia sconvolgente: non è possibile, non puoi controllare la vita di nessuno.

A volte non puoi farlo nemmeno con la tua, figurati con quella di un’altra persona.

Nemmeno se fosse un tuo schiavo potresti controllarlo completamente.

Potresti forse imporgli il tuo volere, fargli fare tutto quello che desideri, potresti perfino decidere della sua vita e della sua morte, ma non potresti mai controllare i suoi pensieri, le sue emozioni o quello che desidera.

Non puoi controllare i sogni e i desideri di un’altra persona

Se aspetti che sia l’altro a fare tutto quello che desideri, tutto quello che nella tua testolina ti renderebbe felice, allora hai un problema… Un grosso problema!!!

Il problema sei TU!

Continua pure a lamentarti e a dare la colpa a lui (o a lei).

Urla pure al mondo che tutti gli uomini sono uguali o che lui o lei non ti capisce.

Continua a dire che ormai non credi più nell’amore e che non ci speri più.

Se pensi che questo possa servire a farti stare meglio allora fallo, ma io non credo che tu stia meglio continuando a lamentarti e piangerti addosso.

Le frasi fatte, il vittimismo e le lacrime non ti aiuteranno a chiudere una relazione, ma serviranno solo ad aumentare il rancore verso l’altro e rendere più grande la tua infelicità.

Siamo bravissimi ad inventare scuse invece che cercare soluzioni.

Siamo bravissimi a dire che per noi è diverso e che sono gli altri a non capire.

Siamo bravissimi a dire e pensare che sono “loro” la causa della nostra infelicità, perchè non fanno ciò che ci aspettiamo e che vogliamo.

Vuoi qualcuno che ti faccia sentire felice e che sia perfettamente come lo hai immaginato?

Desideri qualcuno che ti capisca senza parlare, che sappia sempre cosa desideri e che ti legga nella mente?

Sai che una persona così non esiste, vero?
O forse non lo sai!

Questo non significa però che tu non possa o debba essere felice.

Inizia a cercare dentro di te la tua felicità e a non chiedere l’impossibile al tuo partner. Non volerlo cambiare a tutti i costi.

Tu hai un dovere verso te stesso:

IMPEGNARTI PER ESSERE FELICE

Ora che sai di dover essere consapevole ed onesto con te stesso ed hai capito che la persona con cui hai una relazione non ti fa stare bene le cose sono due:

  • gli chiedi l’impossibile
  • questa persona non fa per te

e allora sai già la risposta… Lasciala!

Terzo passo: Liberati di tutte le cazzate che ti hanno infilato in testa

“Un amore grande è per sempre!”

Credo che quello fosse un diamante. Pochissime cose sono sempre, figuriamoci l’Amore.
Ora che sai che devi:

  • Essere consapevole di come sta andando il tuo rapporto;
  • Liberarlo dalle nebbie delle illusioni che hai creato;
  • Non pretendere di cambiare l’altra persona, i suoi atteggiamenti ed emozioni;
  • Non aspettare che siano gli altri a renderti felice;

Adesso devi fare la cosa più importante. Devi iniziare a volerti bene, ma per davvero.

Sei l’unica persona che puoi veramente cambiare, ma devi lasciare andare dalla tua testolina tutte le cazzate che ti hanno raccontato sull’Amore.

Non è tutta colpa tua se ti ha tradito, non è colpa tua se non ti ama più, non è colpa tua se le cose non sono andate come volevi, non è colpa tua se non ti chiama, non è colpa tua se il principe azzurro non esiste.

NON E’ COLPA TUA!!!

Chiudere una relazione e non avere la faccia da cane bastonatoCerto anche tu hai le tue responsabilità.

Forse hai sbagliato qualcosa, forse non ti sei accorta chi era veramente la persona che avevi accanto, forse sarebbe finita lo stesso o forse hai confuso l’Amore con un bisogno diverso.

Una cosa è certa… Basta con quell’espressione da cane bastonato!!!

La tua vita deve continuare!

Ci saranno altri amori, altri sbagli, altre emozioni, altre lacrime e altri sorrisi.

Ci saranno momenti belli e momenti meno belli, la vita è fatta così, ma adesso è importante che tu sia consapevole che devi liberarti dalla dipendenza affettiva.

Devi liberarti dalle cazzate che hai nella testa.

Non puoi più delegare ad altri la TUA felicità

Incontra nuove persone, coltiva i tuoi interessi e se non ne hai (perché hai dedicato tutta la tua vita a lui o lei), allora fai quello che ti piace, creandotene di nuovi.

Vai ad una mostra, ad una presentazione di un libro segui quel corso che avresti sempre voluto fare, vai in palestra, canta, balla, dipingi.

Fai qualcosa che non hai mai fatto e vedi che succede dentro di te.

Prenditi cura di te. Regalati un massaggio, una giornata alle terme, un viaggio o una gita, vai a cena in quel posto fighissimo e buonissimo, fatti una bella coccola e “affanculo” tutto il resto.

Inizia ad amarti davvero

Ogni volta che ti guardi allo specchio sii clemente, non vedere sempre e soltanto le cose che non vanno.

Ripetiti spesso quanto ti vuoi bene e che meriti di essere felice, che devi essere felice, che hai un dovere:

Essere Felice!!!

Vasco Rossi in una delle sue più belle canzoni diceva:

“La nostra relazione ormai non ha più senso; tu hai le tue ragioni ed io son forse troppo stanco.
Tra l’altro non è facile ricominciare tutto, lasciamo stare dai, non rifacciamo un letto ormai disfatto!”

Se pensi che la tua relazione non abbia più senso, allora non rifare quel letto disfatto. Lascia stare e guarda avanti.

Devi chiudere una relazione che ti fa male e devi farlo adesso.

Non “quando sarà il momento”, perché quel momento potrebbe non arrivare MAI e tu continuerai a soffrire.

Lo so che hai paura del futuro, hai paura di restare sola e provi mille altre emozioni, molte delle quali negative

Quando non stai più bene nella tua relazione, dentro di te si accumulano emozioni negative come rabbia, rancore, disperazione e accadono due cose:

  • trattieni tutto dentro di te ed inizi a stare male psicologicamente e fisicamente
  • litighi per qualunque cosa, anche quelle più insignificanti e ci stai male

Questo accade perché la rabbia da qualche parte deve sfogare e se non impari a farlo in maniera controllata, non farai che farti sempre più male

Per questo, per aiutarti a liberarti della rabbia, del rancore e di tutte le emozioni negative che provi a causa della fine della tua relazione,  ho preparato un percorso specifico che ti aiuterà a superare nella maniera migliore la fine della tua relazione e scoprire il tuo potere personale.

Oltre al percorso ho preparato anche due REGALI che completeranno la tua rinascita e ti permetteranno finalmente di vivere la relazione che desideri e che meriti.

Clicca sul pulsante qui sotto per scoprire in maniera semplice ed immediata come superare la fine della tua relazione e ricominciare ad essere felice.

Si, Voglio superare la fine della mia relazione

Sempre con Amore

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Ettore Amato

Autore, speaker ed esperto di comunicazione relazionale. È il fondatore del blog AmoreMaleducato.it, l’unico blog in Italia che parla d’amore in maniera concreta, libero dai condizionamenti e dai falsi miti che ci impediscono di essere felici. Con Amore Maleducato™ inizia a mostrare alle persone che l’idea che abbiamo dell’amore, spesso non fa altro che farci soffrire. Si devono cambiare i pensieri se si vogliono ottenere risultati diversi. Ettore, attraverso incontri singoli e di gruppo, aumenta ogni giorno l’esercito degli Innamorati Maleducati, persone che hanno capito che essere felici in amore dipende principalmente da loro.
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Commenti:187

  1. Sonia

    Buongiorno Ettore,
    quasi tre anni fa, iniziai, nonostante le mia reticenza iniziale, una relazione con un uomo sposato. Lui lo disse subito, e disse anche che il suo era un matrimonio solido. Accettai di chattare con lui, perché la sua nazionalità mi era familiare (il mio ex marito veniva dallo stesso paese), la sua cultura mi intrigava e le cose che mi raccontava mi facevano rivivere sensazioni simili a quelle vissute anni prima.
    Non so come e perché, da lì a breve mi trovai coinvolta in una storia molto passionale. Ero evidentemente riuscita a bypassare la mia convinzione e i miei dogmi morali che mi facevano stare lontana dagli uomini sposati. Gli misi però subito dei paletti: avrebbe dovuto lasciare tutto le altre dell’harem, avrei potuto sorvolare sulla presenza della moglie, ma sulle altre assolutamente no. Non è stato facile, ma dopo diversi mesi così fece: lasciò le altre donne perché non voleva perdere me. Sì, perché lui era un seriale ed aveva avuto tantissime donne già a partire dal secondo anno del suo matrimonio, per oltre 25 anni!
    Iniziammo quindi una relazione, dapprima piena di passione e coinvolgimento, soprattutto fisico e mentale, poi sempre meno fisico e sempre più mentale, fino al coinvolgimento sentimentale. E qui iniziarono i primi problemi: lui non poteva condurre parallelamente due vite sentimentali ugualmente intense. Così, pur con molta sofferenza , decise di lasciarmi, anche perché lo scoprii una sera intrattenersi in una chat erotica.
    Seguirono continue riappacificazioni e altrettanti allontanamenti. Scoperto dopo due anni in un’altra chat erotica o pseudo tale. Sempre in atteggiamenti libertini su Facebook, causa primaria delle mie scenate, che mi hanno fatto definire da lui gelosa e possessiva.
    Nonostante tutte le nostre litigate, i suoi blocchi sui social e successivi sblocchi, i miei pianti, i suoi pentimenti e i nostri ricongiungimenti (lui dice amarmi e che lo farà per tutta la vita), non riusciamo evidentemente a dare un taglio netto alla nostra relazione, un vero e proprio inferno. Continua a ripetermi di amare la moglie ma di pensare spesso anche a me con amore e affetto e di non poter fare a meno di me e che, se non ci fosse stata la moglie, non ci avrebbe pensato su due volte a fare i bagagli e trasferirsi da me. Ma non riusciamo a lasciarci seriamente. A me continuano a darmi fastidio i suoi like ad altre donne su FB (causa principale dei nostri litigi), a lui quella che lui definisce la mia “gelosia”. Credo di aver a che fare con un narcisista patologico. Non so più dove sbattere la testa, non so come uscirne e vorrei un suo consiglio, anche se so che mi parlerà del codice del silenzio. Ci ho provato, ma non riesco a a mantenerlo.
    Grazie infinite.

    1. Ciao Sonia,
      Io posso dirti soltanto che se vuoi essere felice e vivere un amore sano e che può darti la felicità devi uscire da questa storia.

      Stai vivendo una dipendenza affettiva e devi fare tutto quello che è necessario per uscirne.

      Se ne vuoi parlare seriamente possiamo farlo in privato.

      http://www.amoremaleducato.it/consulenze

      Sempre con Amore

  2. Amy

    Buonasera Ettore, ho letto il tuo articolo tutto d’un fiato e condivido tutto. io ho avuto il coraggio di chiudere una storia per me infelice e nn ho pensato neanche per un momento di poter rifare quella vita ,ma paradossalmente i pensieri martellanti mi sono venuti col tempo!! Mi chiedo spessissimo come ho potuto accettare delle cose che per mia natura aborro.Es : una serie di menzogne anche su cose banali, appartenenti anche solo al Suo passato …. Il primo sabato che sono stata a casa sua sistemando il bagno ho trovato nelle immondizie 2 profilattici usati ….. ci frequentavamo solo da una 15 giorni ,tornavamo insieme dalle ferie ,erano di prima che ci conoscessimo eppure lui mi ha detto che nn sapeva di chi fossero…. xché lui nn aveva avuto più rapporti dopo la separazione dalla sua ex moglie . la storia che ha inventato era così inverosimile che mi sono chiesta perché mentisse…in fondo io nn avrei giudicato il suo stile di vita di prima , e x il mio modo di essere ,neanche di dopo :visto che ci stavamo ancora conoscendo. Da lì tantissime cose che mi sono state dette mi sembravano incongruenti , logicamente impossibili eppure si aspettava che gli credessi… le sensazioni che avvertivo erano prevalentemente di mancanza di fiducia. Dentro di me si è aperta una voragine , sembravo un segugio alla ricerca di qualcosa, nn mi tornavano i racconti che mi faceva ….Nn riuscivo a credere più a nulla …una valanga di grandi e piccole bugie che a volte scoprivo quasi x caso…. mancando la fiducia ho sentito il bisogno di chiudere , ma ora vorrei sapere la verità su tutte quelle “strane storie” . È normale? Perché sento questo bisogno ? Perché sento il bisogno di avere delle risposte sincere da questa persona.
    Grazie. Emi

    1. Ciao Amy,
      sentiamo spesso il bisogno di avere delle risposte perché in questo modo crediamo di allontanare da noi la responsabilità della fine della relazione. Quella “verità” che cerchi serve a sollevarci da quel sottile senso di colpa che spesso proviamo quando le cose non vanno come vorremmo. Ci colpevolizziamo o ci vengono i dubbi “e se avessi fatto di più?” ” e se fosse colpa mia?” ” e se… E se…?”.

      Non ti servono risposte dall’altro, ma solo risposte da te stessa. Ci sono delle cose che non hai voluto vedere? Hai accettato delle cose che non avresti dovuto accettare? Sono queste le risposte che ti servono per vivere sempre meglio la tau vita e la prossima relazione.

      Viviamo nella speranza che le cose cambino magicamente, che gli altri cambino magicamente, ma questo non accade mai senza assumersi la responsabilità delle nostre scelte.

      Tu hai scelto di chiudere e devi essere orgogliosa di questo, anche se fa male, ma è un dolore molto più breve rispetto alla continua sofferenza di chi resta in relazioni tossiche.

      Sempre con Amore

      1. Emy

        😊…. Grazie!
        In effetti mi colpevolizzo spesso ,xké so di essere una persona complessa e so che chi mi sta accanto fatica a comprendermi.
        Pur pensando di essere una donna trasparente i miei compagni di vita mi hanno sempre definita sfuggente, complicata e difficile da accontentare.
        Ps. Ho visto tutto e ho detto tutto …. …ma mi sono sforzata di perdonare tante piccole cose, che sono diventate troppe ,proprio perché so di essere complicata, ma nn ha funzionato a lungo ,xké piano piano stavo”morendo io”.
        “Che la vita Le renda la serenità che diffonde.”..
        Grazie Emy

    2. Malinconica

      Ciao, non puoi capire quanto mi ha incoraggiato ciò che ho letto sopra ma per me so che sarà impossibile metterlo in atto, purtroppo … con i vivo con un uomo più grande di me di 6 anni io ne ho 45 adesso l’ho conosciuto 13 anni fa abbiamo due figli … lui mi ha sempre tradita e picchiata anche davanti ai ragazzi, ho sempre cercato di togliere occasione quando vedevo qualcosa di strano proprio per evitare che facesse piazzate e in più che mi picchiasse… 5 anni fa ha avuto e ha ancora tutt’ora una relazione con una ragazza albanese sposata con una figlia di 23 anni , io avevo capito tutto dall’inizio ma ho taciuto sempre leggevo i messaggi di lei lui ha fatto cose inverosimili per questa le ha aperto in questi anni in attività l’ha fatta separare dal marito , quando un giorno ho cercato di dirgli che ero stanca e doveva prendere una decisione o me o lei davanti ai ragazzi ha iniziato a picchiarmi e stringermi alla gola da allora ho taciuto di nuovo , poi ho saputo che loro hanno litigato che si erano lasciati lui in quel periodo era una furia con me e poi sempre triste…. comunque è una storia lunghissima ancora tutt’ora stanno insieme io ho preso un forte esaurimento nervoso ho paura perfino di guidare non mi sposto dal mio paese mi sono venute fobie assurde mai Avute con attacchi di panico lui è felice di ciò lo sento… mi ha sempre umiliata disprezzata eccc .. comunque fatto sta che non lo posso lasciare mi dice che devo morire in casa e che sz di lui non sono buona neanke ad allacciarmi le scarpe…. in più mi minaccia che mi toglie tutto, macchina ecc anche i figli minaccia di interdirmi….

      1. Ciao Malinconica.
        non puoi permettere a quest’uomo di continuare a trattarti così.

        Chiama il 1522, Telefono Rosa, e chiedi aiuto a loro.Sono l’organo di aituo ufficiale del ministero contro la violenza domestica.

        Lo devi fare per te e sopratutto per i tuoi figli. Che esempio ricevono da quello che vedono? Che uomini o donne saranno se vedono tutto questo?

        Ti abbraccio forte
        Ettore

  3. Alessia

    Amo una donna e’ una relazione a distanza ci sara’ futuro

    1. Il futuro dipende da te e da quanto saprai essere chiara con questa donna e con te stessa. Le relazioni a distanza hanno delle difficoltà che bisogna capire e scegliere se si è pronti ad affrontare.

      Sempre con Amore

  4. Alessia

    Ciao , ho letto il tuo articolo, ti faccio i complimenti, ci hai davvero preso. Nonostante non sia esattamente la mia situazione quella da te descritta, ciò che scrivi per cercare di smuovere una reazione fa il suo effetto.
    Il problema è che, almeno per me, se vivi una relazione di lunga data e hai preso consapevolezza che non sei più felice, le conseguenze della rottura non si ripercuotono solo su chi quella rottura l’ha provocata.
    Il mio problema non è l’insicurezza, la paura di restare da sola, nè il giudizio delle persone vicine (non me ne frega niente!) .
    Il problema è che io non voglio essere la causa del dolore del mio fidanzato. Non voglio che soffra perché io non lo amo più.
    ll problema è che dopo tanti anni puoi non amare più una persona, ma non puoi smettere di volergli bene (almeno no se, come nel mio caso, non ci sono stati tradimenti).
    Ho provato tante volte a chiudere la mia storia nell’ultimo periodo, ormai non soffro nemmeno più a farlo e prego Dio che lui non mi richiami.
    Ma lui puntualmente lo fà e davanti al suo dolore, alla sua rabbia, alla sua impotenza io non riesco a tenere fede alla decisione presa.
    Scusate per lo sfogo, avevo bisogno di dirlo, almeno quanto ho bisogno di un consiglio. O almeno credo.

    1. Ciao Alessia,
      pensare di essere responsabili del dolore di qualcun altro è davvero devastante, ma non sempre lo siamo veramente e in senso assoluto.

      Se tu avessi tradito il tuo compagno sicuramente saresti stata molto più responsabile di quel dolore perché avresti distrutto la fiducia e l’immagine che lui aveva di te.

      Altra cosa che devi tenere presente: quanta sofferenza provoca in te restare in una situazione che non vuoi? Quanto dolore provochi a te stessa?

      Hai fatto la scelta migliore ,a adesso devi tenere duro e lasciare che lui si assuma la responsabilità della sua vita. Ci sono cose che accadono, rapporti che finiscono e situazioni che tutti preferiremmo evitare, ma quando accadono dobbiamo essere in grado di assumerci la responsabilità di andare avanti.

      In questo momento stai privando te stessa di vivere la vita che desideri e per non far soffrire qualcuno che dovrebbe reagire alla situazione stai causando dolore a te stessa.

      Non hai nessuna colpa di voler essere felice e non hai nessuna colpa se la tua felicità non è con questa persona. Assumiti la responsabilità di chiudere questa relazione e di continuare ad alimentare il dolore che ti stai costringendo a vivere.

      Sempre con Amore

  5. Maria

    Dovremmo chiuderla e subito se siamo consapevoli del male che la relazione ci stia facendo. Ebbene l’ho lasciato perché non mi sentivo libera nemmeno di fare le cose più normali, gliel’ho detto sperando che lui possa capire il mio malessere e dentro di me continuo a sperare che possiamo trovare degli accordi. Io lo amo, ma perché devo stare male e rinunciare alle cose che mi piacciono pur di stare con lui? Perché ho questa impressione, che stare con lui significhi rinunciare a questo?

    1. Ciao Maria,
      l’amore non è mai rinuncia e nessuno dovrebbe chiederti di rinunciare a qualcosa facendolo passare per “amore”.

      Quanto tempo potresti resistere rinunciando a tutto quello che ti piace? Prima o poi finiresti per trasformare l’amore in odio verso il tuo “carceriere”

      Ci sono scelte difficili ma che a lungo andare si riveleranno le migliori per te e per la tua vita.

      Sempre con Amore
      Ettore

  6. Jessica91

    Ciao Ettore,
    è molto interessante tutto ciò che hai detto. Permettimi di riassumerti la mia situazione: io e il mio ragazzo abbiamo vissuto un amore fuori dagli schemi, pieno di forti emozioni e indescrivibili sensazioni. Un amore equilibrato, ci siam voluti così tanto che abbiamo sicuramente bruciato parecchie tappe dal momento che siamo andati a convivere a distanza di 2 mesi. Poi da qualche mese ho iniziato a rendermi conto che limitavo tanto, forse troppo, la mia vita pur di starmene con lui a tal punto che mi lamentavo spesso di tante cose. Sono iniziati i litigi e negli ultimi mesi pure grossi litigi, stavo attraversando un periodo veramente difficile tra lavoro, lutto ecc ma non so per quale assurdo motivo ho sfogato su di lui tanta di quella rabbia che mi sono attaccata a delle sciocchezze pur di inveirgli contro e insultarlo. Anche se nello stesso tempo litigare con lui mi faceva stare malissimo!! Così un bel giorno lui si è stancato di tutto ciò, dicendo di averlo allontanato, dicendo che se fosse stato per lui non mi avrebbe mai persa. Superata in parte la rabbia, lui mi ha ricontattata dicendo che gli mancavo ma che era confuso e che non sapeva cosa fare, che aveva bisogno di tempo e di spazio. Così decisi una volta per tutte di chiuderla definitivamente ma non c’è stato verso di farlo: ha iniziato a dirmi quanto mi amasse, quanto fosse forte il nostro legame e che mai e poi mai mi avrebbe lasciata andare. Il problema è che passava da avere una spensieratezza e a star così bene con me, sereno, felice ecc ad avere un distacco nei miei confronti, risultando freddo, distante, e tanto tanto pensieroso. Mi sembrava di vedere due persone completamente diverse. Per ultimo mi ha detto che vuole adesso la sua libertà perchè ha bisogno di ricostruirsi, non era più felice.. con la paura ovviamente di perdermi. Cosa ne pensi di tutto ciò? Ti mando un caro saluto.

    1. Ciao Jessica,
      Il problema di molte relazione sta nello scambiare l’innamoramento con l’amore. La prima fase di una relazione è sempre emozionante, bella e piena di sensazioni positive e le persone mostrano lati del proprio carattere che non sono sempre reali, ma condizionati da questa emozione dell’inizio.

      Andare a convivere dopo due mesi è qualcosa che non consiglierei nemmeno al mio peggior nemico perché non ci si conosce minimamente e si rischia quello che è successo a te: una grande confusione legata a una scelta per niente consapevole.

      Guardati dentro e chiediti a cosa era dovuto quell’astio che provavi nei suoi confronti. Utilizza questa esperienza per il futuro e prima di fare scelte importanti impara a prenderti del tempo per capire cosa vuoi e chi hai di fronte.

      Sempre con Amore

    2. Laura87

      Ciao Ettore, hai scritto un articolo molto bello. Non so nemmeno io perché sto scrivendo, probabilmente perché ad oggi non ho nessuna persona con cui confidarmi. 10 anni fa mi sono perdutamente innamorata di un ragazzo. Abbiamo vissuto una storia d’amore bellissima, ma il dolore che oggi ho nel cuore eguaglia l’infinita felicità di quel periodo. Ci siamo conosciuti d’estate ed è stato un colpo di fulmine, siamo andati a convivere dopo 3 mesi. Purtroppo la nostra relazione è stata segnata da diverse avversità, lutti e problemi personali (ad esempio lui ha avuto per anni problemi con il gioco d’azzardo, anche questo ha portato a molte bugie e all’incrinatura del rapporto) . Siamo riusciti a superarli insieme, ma piano piano la nostra relazione è peggiorata. Ci siamo allontanati, abbiamo iniziato a litigare sempre più spesso, ad oggi lui mi insulta per ogni minimo errore o se esprimo un opinione differte dalla sua. prima cercavo di farlo ragionare, poi ho iniziato a rispondergli, ma ora il più delle volte lo ignoro. Anche perché ora ha iniziato a minacciare di rompere le mie cose (ha già rotto occhiali cellulari) quando non riesce a prevalere a parole. Ma prima era un altra persona. Ed anche io. Ripensando obbiettivamente al passato mi rendo conto di aver passato un periodo di depressione. E non so se la nostra relazione né è correlata. Se è stata la mia salvezza o la mia distruzione. E solo ora inizio a vedere cose che prima forse per amore non notavo. Era molto geloso, non mi ha mai imposto esplicitamente di allontanarmi dai miei amici, ma alla fine il risultato è stato che mi sono isolata da tutti. Ad oggi posso dire di non avere amici, se non conoscenti del lavoro o i miei genitori. Le avversità che abbiamo passato, unite alla sua pressante gelosia (non né potevo più di dovermi giustificare per ogni persona che salutarvo o per ogni messaggio. Non ho mai nascosto nulla) mi hanno scollegato da tutto. Oggi dopo 10 anni la situazione è insopportabile eppure non riusciamo a lasciarci. Anche se non ci amiamo più e litighiamo sempre. Viviamo insieme, ma la casa è mia e lui ora non lavora e non mi sembra il momento. Siamo arrivati più volte vicini alla rottura ma alla fine è sempre successo qualcosa che ci ha ravvicinati, purtroppo molto eventi negativi. in questi casi ci aiutavamo sempre, almeno all’inizio, perché quello per cui in passato mi ha aiutata ora lo usa come arma per ferirmi. Anche io ho le mie colpe, non ho un carattere facile, ed ho imparato a rispondere in rima ai suoi insulti. Prima ero una persona solare, ora non ho più passioni o sogni. Non mi sono mai amata particolarmente, ho un autostima molto bassa. se penso al futuro non riesco ad immaginare nulla, vivo alla giornata senza avere delle aspettative particolari. Forse per questo dopo questo sfogo, di cui mi scuso per la lunghezza, ora sto pensando che sono tutte cavolate, che il futuro per me non riserva nessuna sorpresa e per questo tanto vale andare avanti così. Ma a volte, come quando ho iniziato a scrivere, mi viene da pensare che dovrei troncare la relazione, che senza di lui potrei tornare ad essere felice. Ma ogni volta lui riesce a raggirare la situazione e alla fine tutto rimane com’è. Non so perché entrambi non riusciamo a lasciarci. Buona giornata

      1. Ciao Laura,
        la prima cosa che mi sento in assoluto di consigliarti è quella di entrare nel gruppo Facebbok Amore Maleducato (facebook.com/groups/amoremaleducato)

        Ogni giorno affronto argomenti legati proprio alle difficoltà relazionali.

        Purtroppo certe relazioni non sarebbero mai dovuto iniziare, ma durante la fase dell’innamoramento non ci rendiamo conto di chi abbiamo di fronte e spesso commettiamo l’errore di fare un passo affrettato come andare a convivere.

        Nella tua relazione si è creata una dipendenza legata a qualche meccanismo inconscio che ti impedisce di tagliare il legame emotivo che ti lega a questa persona, nonostante il dolore che restare in questa situazione ti crea.

        Ti aspetto nel gruppo, vedrai che ti aiuterà moltissimo. Il gruppo è chiuso e per questo nessuno legge quello che scrivi e sei libera di leggere e guardare le dirette anche senza partecipare, almeno fino a quando non ti sentirai di farlo.

        Sempre con Amore
        Ettore

  7. giuseppe_s

    Ciao Ettore .sono sposato da 45, ma da 18 anni la mia vita è diventata un inferno. Io la amo nella maniera più assoluta,
    ma lei mi appesantisce sempre più a sostenere questa situazione.
    Da un mese è ricominciata la guerra, ho perfino deciso di vivere in stanze separate, ma mi sta facendo inpazzire.
    Ho tre figli grandi e non vorrei allontanarmi da loro, ma sono tentato di andare via di casa ed andare più lontano possibile.
    le motivazione sono futili ma mi pesa molto la mancanza di stima nei miei confronti.Il rispetto alla mia persona è diventao nullo.
    Non ci sono terze persone ai nostri problemi. Ma qualche volta penso che se ci fosse qualcunna, mi avrabbe dato più forza e trancare tutto.
    Non posso più stare accanto ad una donna che si confida solo con estranei. Il dialo fra noi è ridotto a nulla, quasi gli da perfino fastidio il “buon giorno”
    Se mi scappa la parola “AMORE” può succedere un putiferio.Ogni tentativo a voler portare tranquillità, si allontana sempre più.
    Spero di ricevere da te un consiglio a come smettere di sopportare questa violenza psicologgica che mi farisce agni giorno.

    1. Ciao Giuseppe,
      Ti sei mai chiesto perché lei ha questa mancanza di stima nei tuoi confronti e soprattutto lo hai chiesto a lei?

      Proprio perché non ci sono terze persone sarebbe opportuno fermarsi e parlare nella maniera più chiara e onesta possibile. Continuate a litigare per motivi futili perché non affrontate le cause del vostro malessere.

      Hai fatto qualcosa che le ha fatto perdere la stima e la fiducia in te? Si aspetta qualcosa che non puoi fare o darle?

      La risposta a tutti questi quesiti la puoi dare solo se ti fermi, metti da parte la rabbia e parli nella maniera più onesta possibile e chiedi a lei da fare lo stesso.

      Se vuoi puoi anche fare un consulenza per capire insieme qual è la causa del problema e lavorare in maniera concreta.

      http://www.amoremaleducato.it/consulenze

      Sempre con Amore

      Ti aspetto nel gruppo Facebook
      http://www.facebook.com/groups/amoremaleducato

  8. carla

    Comincia tutto con una telefonata,un chiarimento su un problema con mio figlio(è il suo allenatore)..sa quel giorno srive mille messaggi, mi chiama continuamente ,dopo 15 giorni dice che mi ama,dopo due mesi com9ncia la nostra storia. Lui sposato,figli grandi lontani da casa,una moglie che non ama più solo affetto..io convivente ,un figlio di dieci anni….chiudo con il mio compagno e lui va via di casa …vogliamo vivere insieme…dopo 20 giorni la moglie fa la pazza minaccia di fare pazzie,coinvolge i figli, i parenti,gli amici..minaccia di fare piazzate ovunque…di parlare con il suo capo di venire da,me sul lavoro…alla fine lui cede…i figli minacciano di non voler avere più con lui il rapporto meraviglioso che avevano avuto fino ad allora, che stanno con la madre..che lui sbaglia e deve trovare felicità nei figli e nella famiglia…lo lascio…dopo una settimana lo incontro in palestra,gli urlo la mia rabbia ..lui dice che mi amae farà di tutto x stare con me…affitta un appartamento…ma non riesce a lasciare casa…lei lo segue..controlla il cellulare. minaccia pazzie…io gli chiedo di lasciarla…A questo punto lui mi chiede di stare lontani perché deve impazzire senza me per chiudere con il passato e trovare la forza di andare via da casa.. io sto malissimo…

  9. carla

    Comincia tutto con una telefonata,un chiarimento su un problema con mio figlio(è il suo allenatore)..sa quel giorno srive mille messaggi, mi chiama continuamente ,dopo 15 giorni dice che mi ama,dopo due mesi com9ncia la nostra storia. Lui sposato,figli grandi lontani da casa,una moglie che non ama più solo affetto..io convivente ,un figlio di dieci anni….chiudo con il mio compagno e lui va via di casa …vogliamo vivere insieme…dopo 20 giorni la moglie fa la pazza minaccia di fare pazzie,coinvolge i figli, i parenti,gli amici..minaccia di fare piazzate ovunque…di parlare con il suo capo di venire da,me sul lavoro…alla fine lui cede…i figli minacciano di non voler avere più con lui il rapporto meraviglioso che avevano avuto fino ad allora, che stanno con la madre..che lui sbaglia e deve trovare felicità nei figli e nella famiglia…lo lascio…dopo una settimana lo incontro in palestra,gli urlo la mia rabbia ..lui dice che mi amae farà di tutto x stare con me…affitta un appartamento…ma non riesce a lasciare casa…lei lo segue..controlla il cellulare. minaccia pazzie…io gli chiedo di lasciarla…A questo punto lui mi chiede di stare lontani perché deve impazzire senza me per chiudere con il passato e trovare la forza di andare via da casa.. io sto malissimo…

  10. Lilli

    Caro Ettore,
    Necessito di un consiglio…mi marito è andato via di casa 8mesi fa. Premetto che ci siamo sposati 2anni fa e dopo 5mesi di matrimonio, per motivi lavorativi ci siamo trasferiti in 2città diverse…io soffrivo molto per la situazione e lui, dopo essermi stato vicino il primo periodo, ha iniziato a non tollerare più il mio comportamento…avevamo alcune scaramucce ma a me sembravano cose recuperabili, dovute alla situazione stressante…dopo un primo periodo di distacco, dove ho sofferto molto, ci sentiamo e ogni tanto ci vediamo…
    So che entrambi abbiamo sbagliato e io vorrei ricominciare ma non so se lui sia la persona che merito, in fin dei conti, nel momento in cui avevo bisogno mi ha lasciata…

    1. Ciao Lilli,
      in una relazione non basta volersi bene. C’è bisogno di dialogo, di capire e condividere valori e visione della vita e la lontananza molto spesso non fa che accentuare le differenze e le incomprensioni.
      Senza una vera apertura su quello che siete e che volete il rapporto non funzionerà.
      Sempre con Amore

  11. Lilli

    Caro Ettore,
    Necessito di un consiglio…mi marito è andato via di casa 8mesi fa. Premetto che ci siamo sposati 2anni fa e dopo 5mesi di matrimonio, per motivi lavorativi ci siamo trasferiti in 2città diverse…io soffrivo molto per la situazione e lui, dopo essermi stato vicino il primo periodo, ha iniziato a non tollerare più il mio comportamento…avevamo alcune scaramucce ma a me sembravano cose recuperabili, dovute alla situazione stressante…dopo un primo periodo di distacco, dove ho sofferto molto, ci sentiamo e ogni tanto ci vediamo…
    So che entrambi abbiamo sbagliato e io vorrei ricominciare ma non so se lui sia la persona che merito, in fin dei conti, nel momento in cui avevo bisogno mi ha lasciata…

    1. Ciao Lilli,
      in una relazione non basta volersi bene. C’è bisogno di dialogo, di capire e condividere valori e visione della vita e la lontananza molto spesso non fa che accentuare le differenze e le incomprensioni.
      Senza una vera apertura su quello che siete e che volete il rapporto non funzionerà.
      Sempre con Amore

  12. Elena

    Ciao, vivo questa relazione che mi fa vivere costantemente nel dubbio è nell’incertezza. Tutto è iniziato 5 anni fa con lui che si innamora perdutamente di me, ha fatto qualsiasi cosa per potermi anche solo conoscere, ma ai tempi io stavo uscendo da un’altra relazione ed ero molto innamorata di un altro uomo per cui da subito sono stata sincera a dire la verità e dissi di non volerlo nemmeno iniziare a frequentare. tornai cin il mio ex dal quale da lì A poco abbiamo avuto un bambino ma subito le cose andarono male ed io continuai la gravidanza da sola. Poco prima di partorire, l’uomo che non avevo voluto conoscere ritorna a farsi vedere e sentire, ricomincia a corteggiato e fu così che me ne innamorai perdutamente conoscendolo. Mi voglio è nato e noi abbiamo continuato una storia bellissima, ero davvero felice, ma dopo qualche mese lui mi dice di non provare quello che aveva provato inizialmente con me, di non amarmi e così io lo lascio non cercandolo più. Da qui in poi sono passati 2 anni in cui io non capisco più nulla, lui dice di non volere una relazione, io lo allontani non cercandolo più ma lui torna sempre da me dicendomi che senza non riesce a stare, quando stiamo insieme é tutto bellissimo, meraviglioso, ma quando gli chiedo che voglio qualcosa in più lui si tira indietro. Lui fa tanto per avermi quando non mi ha e non fa nulla per tenermi quando ci riavviciniamo. Da premettere che io nonostante la sofferenza nel perderli ho sempre preferito chiudere con lui e continuare la mia vita senza mai cercarlo, ogni qualvolta ci siamo ravvicinati é sempre stato lui a voler tornare. Aiutami a capire…. cosa fare?

    1. Ciao Elena,
      cosa cerchi in un uomo e in una relazione?
      Probabilmente non cercate le stesse cose e questo continuo tira e molla serve solo a soddisfare dei bisogni, ma non condividete gli stessi valori.
      Sempre con Amore

  13. Elena

    Ciao, vivo questa relazione che mi fa vivere costantemente nel dubbio è nell’incertezza. Tutto è iniziato 5 anni fa con lui che si innamora perdutamente di me, ha fatto qualsiasi cosa per potermi anche solo conoscere, ma ai tempi io stavo uscendo da un’altra relazione ed ero molto innamorata di un altro uomo per cui da subito sono stata sincera a dire la verità e dissi di non volerlo nemmeno iniziare a frequentare. tornai cin il mio ex dal quale da lì A poco abbiamo avuto un bambino ma subito le cose andarono male ed io continuai la gravidanza da sola. Poco prima di partorire, l’uomo che non avevo voluto conoscere ritorna a farsi vedere e sentire, ricomincia a corteggiato e fu così che me ne innamorai perdutamente conoscendolo. Mi voglio è nato e noi abbiamo continuato una storia bellissima, ero davvero felice, ma dopo qualche mese lui mi dice di non provare quello che aveva provato inizialmente con me, di non amarmi e così io lo lascio non cercandolo più. Da qui in poi sono passati 2 anni in cui io non capisco più nulla, lui dice di non volere una relazione, io lo allontani non cercandolo più ma lui torna sempre da me dicendomi che senza non riesce a stare, quando stiamo insieme é tutto bellissimo, meraviglioso, ma quando gli chiedo che voglio qualcosa in più lui si tira indietro. Lui fa tanto per avermi quando non mi ha e non fa nulla per tenermi quando ci riavviciniamo. Da premettere che io nonostante la sofferenza nel perderli ho sempre preferito chiudere con lui e continuare la mia vita senza mai cercarlo, ogni qualvolta ci siamo ravvicinati é sempre stato lui a voler tornare. Aiutami a capire…. cosa fare?

    1. Ciao Elena,
      cosa cerchi in un uomo e in una relazione?
      Probabilmente non cercate le stesse cose e questo continuo tira e molla serve solo a soddisfare dei bisogni, ma non condividete gli stessi valori.
      Sempre con Amore

  14. Gigi

    Ho letto parecchi comenti, ma vi dico solo una cosa se una relazione non va lasciate che tutto vada come deve andare. Non abbiate paura come si osa dire se si chiude una porta si apre un portone.

    1. Alessandra

      Ci odiamo fondamentalmente e ci.unisce solo l’abitudine. Niente sesso da molti anni. Squallido vero? Io però non riesco a trovare il coraggio di troncare perché ho rabbia verso di lui e la mia vendetta è questa, cioè punirlo e non lasciarlo libero per il male che mi vuole. Non trovo la forza, ho.anche paura di.rimanere da.sola. siamo insieme da 25 con un.figlio di 21 che mi vuole.bene ma parteggia per lui. Mi aiuti, non trovo la forza. Non riesco neanche a parlarne con lui, perché tanto pensa sempre.di avere ragione. L’unica cosa che provo è un pugno nello stomaco e una sensazione di impotenza. È aggressivo e cattivo, ma io non capisco perché mi sento debole al.pensiero di doverle affrontare tutto questo.
      Come.posso fare, da dove cominciò per riprendere le forze? Grazie

  15. Gigi

    Ho letto parecchi comenti, ma vi dico solo una cosa se una relazione non va lasciate che tutto vada come deve andare. Non abbiate paura come si osa dire se si chiude una porta si apre un portone.

    1. Alessandra

      Ci odiamo fondamentalmente e ci.unisce solo l’abitudine. Niente sesso da molti anni. Squallido vero? Io però non riesco a trovare il coraggio di troncare perché ho rabbia verso di lui e la mia vendetta è questa, cioè punirlo e non lasciarlo libero per il male che mi vuole. Non trovo la forza, ho.anche paura di.rimanere da.sola. siamo insieme da 25 con un.figlio di 21 che mi vuole.bene ma parteggia per lui. Mi aiuti, non trovo la forza. Non riesco neanche a parlarne con lui, perché tanto pensa sempre.di avere ragione. L’unica cosa che provo è un pugno nello stomaco e una sensazione di impotenza. È aggressivo e cattivo, ma io non capisco perché mi sento debole al.pensiero di doverle affrontare tutto questo.
      Come.posso fare, da dove cominciò per riprendere le forze? Grazie

  16. serena

    Ciao. 9 mesi fa ho conosciuto un uomo on line. Abbiamo iniziato a chattare per motivi legati allo studio e ci siamo trovati subito bene. Carattere simile, gusti simili, simile anche il modo di pensare. E’ nata una forte affinita’ che e’ sfociata in qualcosa d’altro. Ma sempre per chat o per video chiamata… Perche’ lui e’ sposato, anche se infelicemente, come lui afferma… e piu’ grande di me . Lo so che puo’ sembrare stupido perche’ non ci siamo mai incontrati, ma c’era una grossa affinita’, ci sentivamo felici, lui diceva di amarmi , usava ogni momento libero per chiamarmi e per il mio compleanno mi ha spedito un regalo piuttosto caro. Ma mi ha detto di non potermi incontrare di persona, perche’ ha paura, non si sente pronto e pensa che non si sentira’ mai pronto. Il che mi ha fatto pensare che forse, sotto sotto, il suo matrimonio non sia cosi’ infelice e 5 giorni fa gli ho scritto che non sono disposta ad aspettarlo se lui non ha intenzione di vedermi. Mi ha ripetuto le solite scuse e non gli ho piu’ scritto. Lui non mi sta cercando. So di aver fatto la cosa giusta, anzi che avrei dovuto farlo prima, ma mi faceva stare cosi’ bene, non facevamo che ripeterci quanto la nostra vita fosse migliorata da quando ci sentivamo. Mi manca, e vorrei evitare di contattarlo. Come posso mettere a tacere quella vocina che mi ripete nella testa che, forse ,
    lui poteva essere quello giusto?

    1. Serena questo è il dubbio che hanno molte donne quando chiudono una relazione.
      Chiediti solo come può essere giusta una persona della quale non sai nulla a parte quel poco che hai saputoda una chat o da qualche telefonata.
      A volte persone che vivono insieme da anni non si conoscono e tu pensi davvero di consocere qualcuno solo perché lo hai visto attraverso un monitor?
      Hai fatto la cosa migliore che potessi fare. Guarda avanti e fai tesoro di quello che è accaduto.
      Sempre con Amore

      1. Maria

        Buona sera, mi chiamo Maria, non so davvero da dove iniziare, sono cosi sfinita, delusa e col cuore spezzato dal mio compagno che faccio fatica anche a raccontare, sarò breve perché un Po mi vergogno e un Po sono psicologicamente a pezzi, io ho 43 anni lui 57, separato con tre figlie, ha un carattere generoso e altre qualità che mi affascinano e mi hanno fatta innamorare, lo conosco da circa un anno ex è stato un crescendo di troppe liti e incomprensioni, mi squalifica , mi denigra, mi insulta e mi offende in tutti i modi possibili, mi fa legare ancora di più a lui così, questo l ho capito, e mi lascia profondi vuoti emotivi , vuole predominare e possederne mentalmente, vuole che io cambio e quindi non mi sento accettata per quello che sono, mi ha detto cose che mi hanno lasciata interdetta e mi rinnovano nella testa, mi chiedo ogni giorno come faccio a stare in questo modo con uomo cosi, ho terrore di lasciarlo, mi sento su un filo del rasoio col terrore di una prossima lite e le sue offese e calunnie che tolgono sempre più energie. Quello che mi fa più paura è lo stato confusionale in cui mi trovo

        1. Ciao Maria,
          cos’è per te l’amore?
          Rispondendo a questa domanda probabilmente farai un elenco di qualità, caratteristiche e comportamenti che non hanno nulla in comune con la persona che hai accanto, quindi la parola “amore” in questo caso non è corretta.
          Possiamo parlare di paura, di dipendenza e di molte altre cose, ma l’amore non ha niente a che fare con la tua attuale relazione.
          Devi comprendere le motivazioni reali che ti trattengono dal chiudere questa relazione e lavorare su te stessa e sui tuoi bisogni.
          Sempre con Amore
          Se ne vuoi parlare in privato
          http://www.amoremaleducato.it/consulenze

  17. serena

    Ciao. 9 mesi fa ho conosciuto un uomo on line. Abbiamo iniziato a chattare per motivi legati allo studio e ci siamo trovati subito bene. Carattere simile, gusti simili, simile anche il modo di pensare. E’ nata una forte affinita’ che e’ sfociata in qualcosa d’altro. Ma sempre per chat o per video chiamata… Perche’ lui e’ sposato, anche se infelicemente, come lui afferma… e piu’ grande di me . Lo so che puo’ sembrare stupido perche’ non ci siamo mai incontrati, ma c’era una grossa affinita’, ci sentivamo felici, lui diceva di amarmi , usava ogni momento libero per chiamarmi e per il mio compleanno mi ha spedito un regalo piuttosto caro. Ma mi ha detto di non potermi incontrare di persona, perche’ ha paura, non si sente pronto e pensa che non si sentira’ mai pronto. Il che mi ha fatto pensare che forse, sotto sotto, il suo matrimonio non sia cosi’ infelice e 5 giorni fa gli ho scritto che non sono disposta ad aspettarlo se lui non ha intenzione di vedermi. Mi ha ripetuto le solite scuse e non gli ho piu’ scritto. Lui non mi sta cercando. So di aver fatto la cosa giusta, anzi che avrei dovuto farlo prima, ma mi faceva stare cosi’ bene, non facevamo che ripeterci quanto la nostra vita fosse migliorata da quando ci sentivamo. Mi manca, e vorrei evitare di contattarlo. Come posso mettere a tacere quella vocina che mi ripete nella testa che, forse ,
    lui poteva essere quello giusto?

    1. Serena questo è il dubbio che hanno molte donne quando chiudono una relazione.
      Chiediti solo come può essere giusta una persona della quale non sai nulla a parte quel poco che hai saputoda una chat o da qualche telefonata.
      A volte persone che vivono insieme da anni non si conoscono e tu pensi davvero di consocere qualcuno solo perché lo hai visto attraverso un monitor?
      Hai fatto la cosa migliore che potessi fare. Guarda avanti e fai tesoro di quello che è accaduto.
      Sempre con Amore

      1. Maria

        Buona sera, mi chiamo Maria, non so davvero da dove iniziare, sono cosi sfinita, delusa e col cuore spezzato dal mio compagno che faccio fatica anche a raccontare, sarò breve perché un Po mi vergogno e un Po sono psicologicamente a pezzi, io ho 43 anni lui 57, separato con tre figlie, ha un carattere generoso e altre qualità che mi affascinano e mi hanno fatta innamorare, lo conosco da circa un anno ex è stato un crescendo di troppe liti e incomprensioni, mi squalifica , mi denigra, mi insulta e mi offende in tutti i modi possibili, mi fa legare ancora di più a lui così, questo l ho capito, e mi lascia profondi vuoti emotivi , vuole predominare e possederne mentalmente, vuole che io cambio e quindi non mi sento accettata per quello che sono, mi ha detto cose che mi hanno lasciata interdetta e mi rinnovano nella testa, mi chiedo ogni giorno come faccio a stare in questo modo con uomo cosi, ho terrore di lasciarlo, mi sento su un filo del rasoio col terrore di una prossima lite e le sue offese e calunnie che tolgono sempre più energie. Quello che mi fa più paura è lo stato confusionale in cui mi trovo

        1. Ciao Maria,
          cos’è per te l’amore?
          Rispondendo a questa domanda probabilmente farai un elenco di qualità, caratteristiche e comportamenti che non hanno nulla in comune con la persona che hai accanto, quindi la parola “amore” in questo caso non è corretta.
          Possiamo parlare di paura, di dipendenza e di molte altre cose, ma l’amore non ha niente a che fare con la tua attuale relazione.
          Devi comprendere le motivazioni reali che ti trattengono dal chiudere questa relazione e lavorare su te stessa e sui tuoi bisogni.
          Sempre con Amore
          Se ne vuoi parlare in privato
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  18. Rosina

    Salve Ettore mi chiamo Rosy io sono stata lasciata il sei gennaio dal mio ragazzo eravamo partiti 4anni fa come amici lui a me piaceva tantissimo lui invece mi diceva sempre che oltre amicizia non voleva rapporto con me poi piano piano frequenta oggi frequenta domani ci siamo messi insieme per lui io ero la sua prima donna abbiamo avuto ben poco rapporto intimo le cose che ci coinvolgevano era girare per bancarelle le nostre merende le nostre risate poi piano piano io chiedevo sempre di più nel nostro rapporto cioè dormire insieme invece questo non accadeva mai io mi sono infuriata tante volte perché desideravo di più ma ultimamente lo offendevo molto perché mi vietava di frequentare i miei amici che ha lui non andavano a genio litiga litiga sempre lui ha smesso di amarmi e mi ha lasciata ci stiamo frequentando da semplici amici quando cerco di esprimere un mio piccolo momento nostalgico lui si arrabbia io sto molto male io purtroppo nel ultimo anno sono peggiorata con la salute e non riuscivo più a farlo contento nelle camminate lui mi faceva pesare il fatto che lavorando tutta la settimana venendo a trovarmi si sacrificava e non era più contento di me adesso di mio sto provando a impegnarmi ma soprattutto anche verso di me a riiniziare le camminate lunghe e fargli intanto vedere che sono ritornata la Rosy che aveva conosciuto però non devo esprimere i miei sentimenti perché si arrabbia però tranoi ci sono ancora abbracci attrazione complicità e lui fa cosi

  19. Sissy

    Ciao Ettore. Sto insieme alla persona che amo da 10 anni, abbiamo famiglia.
    I nostri problemi di fondo sono legati soprattutto a personè esterne, tipo le famiglie. Per il resto parliamo, ci amiamo, scherziamo…. il problema è che quando litighiamo, arriviamo davvero agli estremi. E l’unico mio sentimento rimane l’angoscia e la vogLia di andar via… e ci soffro davvero tanto. Perché non riesco a capire se quella voglia di lasciarlo e andar via dovrei ascoltarla… oppure rimboccarmi sempre le maniche e andare avanti. Io so che ci lega qualcosa di veramente profondo, però delle volte non vedo più il ragazzo di cui mi sono innamorata… quella bontà che lo distingueva da tutti gli altri. Quella dolcezza che avevamo in comune, davvero speciale

    1. Sissy a volte vogliamo vedere per forza qualcosa che non c’è più.
      Se i momenti di rabbia e dolore sono ormai sempre di più rispetto alla gioia, c’è qualcosa che si è rotto.
      Rimanere ancorata al passato non cambierà le cose, ma servirà solo a non farti vivere il presente e a creare
      un futuro felice.
      Sempre con Amore

  20. Giuseppe

    Ciao Ettore,
    3 mesi fa ho conosciuto una ragazza (che pensavo fosse) fantastica, brillante ed in carriera. ci siamo subito trovati. lei per dimostrarmi il suo affetto mi riempiva di regali. però aveva sempre un fare molto materialista facendo spesso riferimento a costi, macchine, case, quartieri anche se, a volte, in maniera velata. è un periodo che stiamo litigando per stupidaggini e lei non fa altro che denigrarmi (perchè vuole da me una reazione), inoltre fa sempre più riferimento a quanto a speso per i miei regali. ora io non vivo più serenamente questo rapporto perchè questo suo fare materialista mi rende molto insicuro e sto male senza di lei ma mi sento ancora più male con lei perchè tutto ciò mi rende inadeguato.
    un abbraccio

    1. Giuseppe, ci sono persone che misurano l’affetto attraverso le cose materiali.
      Spesso questo atteggiamento nasce da bambini quando i genitori ti dicono che se fai questo allora ti do qualcosa,
      oppure quando il bene e condizionato a qualcosa (se mi vuoi bene fai questo)
      Probabilmente questa ragazza ha questa modalità affettiva. Se i momenti di serenità che vivete insieme sono meno di quelli di ansia
      allora pensa davvero a quello che vuoi fare, perché o lei cambia questa sua visione dell’amore lavorando su se stessa, oppure la storia si ripeterà
      Sempre con Amore

  21. alex

    ciao ettore…. davvero motivante il tuo articolo… ti spiego la mia situazione… sono fidanzato con una ragazza da 2 anni, quando non litighiamo va sempre a gonfie vele, siamo felici, usciamo, scherziamo, insomma ci divertiamo… faccio davvero di tutto per lei e lei per me, non ci perdiamo di vista un secondo… il problema sorge nel momento in cui litighiamo… lei diventa tutt’altra persona: insulta, denigra, dice che non servo a nulla e che non faccio nulla per lei… io cerco sempre di farle capire che non è questo il modo di porsi nei miei confronti(non lo fa solo con me, ma con tutti quelli con cui litiga), che non deve comportarsi in questo modo, che non deve affrontare una discussione insultandomi… ora sta vivendo un momento difficile della sua vita ed io vorrei starle accanto, ma sono sempre più i giorni in cui mi allontana e dice di non volermi vedere, insultandomi e trattandomi come una persona inutile e insignificante… mi dice che non le mostro affetto e vicinanza, quando poi sono sempre lì a sentirmi dire di tutto pur di cercare un modo per trovare pace… io la amo ma non riesco più a sopportare questo suo lato, un milione di volte le ho detto che non sono disposto ad andare avanti nel momento in cui tratta così il suo ragazzo, ma poi non riesco, non riesco a non tornane sui miei passi… oggi è andato in cielo un suo caro e nuovamente mi ha riempito di insulti e non ha voluto me al suo fianco… io sono esasperato perchè quando non litighiamo lei è la ragazza più dolce del mondo di cui non riuscirei a farne a meno…

    1. Ciao Alex,
      ci mostriamo per quello che siamo quando le cose si fanno difficili. Questa ragazza ha una cattiva gestione della rabbia e difficilmente
      cambierà se non decide di farlo. Di quale delle due non riesci a fare a meno? Vuoi passare la tua vita sempre con quest’ansia o vuoi vivere una storia
      serena senza paura?
      Non sperare che le cose cambino magicamente, se lei non decide di fare qualcosa le cose non cambieranno
      Sempre con Amore

    2. Anne

      Ciao Ettore,
      Sono una ragazza di 24 anni, e sono in una relazione con un uomo abbastanza più grande di me. Stiamo insieme già da 5 anni e non so neanch’io perché non ho mai avuto il coraggio di lasciarlo quando mi si presentavano dei litigi distruttivi che lui innescava ogni 2 o 3 mesi, x sciocchezze (ed es.x aver lasciato il pane in credenza al posto di averlo lasciato li dove lo aveva messo lui). Mi sono messa con lui in febbraio del 2013, ed all’inizio mi dava l’impressione di essere una persona affascinante, intelligente, intraprendente, stabile e mi dava una certa sicurezza. Dopo gia pochi mesi ho potuto visualizzare che nel suo comportamento qualcosa non andava. Lui uscito da poco da una relazione con una donna che nn era neanche la sua ex ma soltanto una donna con cui da un momento all’altro era rimasta incinta con lui, avevano avuto una bambina che aveva 3 anni quando tentava di innescare un rapporto tra noi due. Ho accettato tutta sta situazione passata con lui, anche se nn mi piaceva il fatto che avesse dovuto avere x tutta la vita a che fare con questa donna, mamma di sua figlia. e poi x un motivo o x l’altro ho deciso di intraprendere una relazione con lui. Mi rendo conto che però ho perso abbastanza tempo x stare con lui anche xche mi accorgevo sempre di più che mi staccava dagli amici e dai parenti che nel mentre vedevo sempre di meno. Si arrabbiava e mi ricattava di buttarmi tutte le mie cose se x caso mentre studiavo alla triennale, uscivo qualchevolta in discoteca con un’amica. Poi ho visto che sto perdendo anni preziosi della mia vita senza coltivare nessuna mia passione (ad es. Ballo o canto), ne nessun altro hobby..ne tanto meno vita sociale. Convivendo con lui gia da quasi 5 anni, ho visto che anche se all’inizio lo avevo idealizzato anche xche mi gettava le colpe su di me x le litigate e x ogni incomprensione che avevamo xche disprezzava il confronto e la comunicazione, ho capito che molte volte mi manipola x sottostare a cio che vorrebbe lui o x un suo scopo, e anche x farmi accettare x quel che sono. Ho visto che ogni giorno mi comporto come se fossi una schiava di qualcuno anche se nn mi va giu sta mancanza di rispetto, lo aiuto in tutto e metto me da parte. Insomma soddisfo anche le esigenze dei suoi, anche se da sempre sua mamma era gelosa di ogni ragazza/donna che lui aveva in vita sua. Vedo che sua mamma si comporta e dirige i lavori in casa come se mi trattasse x un’incapace soltanto x farmici lavorare io e lei starsene in disparte a guardare, anche se suo figlio vede ogni giorno che faccio qualsiasi cosa x lui e faccio tutti i lavori possibili in casa.. Ovviamente però mi rendo conto che ho anche bisogno di vivere la mia vita e che fare sta vita mi sembra da poveri che non hanno altro in mente che accontentarsi di una vita monotona come questa e che sono privi di ambizioni. Mi sento di vivere sottostando alle altrui esigenze e richieste, tranne che le mie. Ci pensavo gia da mesi di troncare un rapporto del genere, xche mi facevano stare male certi suoi atteggiamenti egoisti ed egocentrici ed anche certi insulti inutili da parte di sua madre, avendola sempre rispettata anche soltanto x via di lui. Ma sono passati tanti altri mesi che mi dicevo, verrà il momento giusto x fare questo passo non appena mi scatena un’altra scenata come questa umiliandomi o anche alzandomi le mani, lo lascio. Ma ahimè non sono riuscita in tempo a farlo che si è ammalato di tumore al rene, che poi è metastatizzato. Ora penso al fatto che mai vorrei permettermi di lasciarlo in un periodo cosi critico e gli sto vicino in ogni istante aiutandolo in tutto, sia materialmente che spiritualmente. Si cura costantemente e cerchiamo anche attraverso la medicina alternativa di fare qualcosa e di salvarlo. Anche se in un periodo futuro, mettiamo se guarisce, non avrei cosi intenzione di continuare una relazione del genere fatta solo di doveri e restrizioni. Anche xche io vedo la mia vita come una vita arricchita interiormente, coltivando anche passioni e facendo finalmente qualcosa che mi farebbe stare bene e che potrebbe darmi più successo nella vita. Mi sapresti dare un consiglio su cosa fare e quando farlo e cosa ne pensi di tutto l’inquadramento complessivo di questa relazione che io non so xche la ritengo anche poco sana? Ps. Ero andata a stare con lui anche xche vivevo col nonno, e non mi andava più di vivere in casa con lui e volevo farmi una mia vita. Anche xche ho perso la nonna a 11 anni, e la mamma appena quando ne avevo 3. Potresti darmi anche un consiglio su come affrontare la mia vita al di fuori di questa relazione nel caso dovessi affrontarla da sola un giorno?

      1. Anne cos’è per te l’amore?
        Scrivi su un foglio tutti i comportamenti e le azioni che per te sono amore e poi confrontale con quello che ti da quest’uomo nella vostra relazione.
        Se non coincidono, quello che vivi puoi chiamarlo come vuoi, ma non puoi chiamarlo amore.
        Non hai bisogno di un padre che ti dica cosa fare e cosa non fare, ma di un compagno che ti sostenga e che viva la vita insieme a te.
        Sempre con Amore

  22. Rebecca

    Ciao Ettore, sono in una situazione difficile e spero mi possa aiutare a fare chiarezza, perchè i tuoi articoli son sempre molto schietti.
    Sto con questo ragazzo da, relativamente poco, circa 6 mesi: eravamo colleghi, amici, ci siamo persi di vista e poi ritrovati. Lui nel corso dei primi mesi era il ragazzo perfetto, attento, romantico, coinvolto…diceva di essere sempre stato attratto da me per tutti i sette anni in cui eravamo solo amici o conoscenti, comunque. Lui è stato fidanzato dieci anni, poi ha lasciato la sua ex perchè non era più innamorato, era arrivato il momento forse di concretizzare la cosa in un matrimonio – non subito, tra qualche anno- e non era pronto oltre che non coinvolto.
    Incontra me e dice subito che sono la persona perfetta, quella che ha sempre sognato, abbiamo tanto -forse troppo- in comune, sembriamo l’uno lo specchio dell’altro. Lui è veramente molto, molto attratto da me, quasi ha un complesso di inferiorità nei miei riguardi, in quanto mi dice che “Sono troppo intelligente”.
    Poi lui parte, per 6 giorni. Torna e mi lascia, dicendo che sta male e non è pronto ad amare. Ed in effetti, è stato solo un anno da solo, inoltre non ha mai parlato di sentimenti con me. Incasso il colpo, ma torna dopo due giorni.
    Tutt’ora stiamo insieme, ma lui sostanzialmente ancora non “mi ama”, non me lo dice, ha paura di amare.
    Io da un lato vedo questo suo problema e lo capisco – una relazione di dieci anni non si cancella così, anche se non ami più- dall’altro sto male perchè ho paura che lui sia solo molto attratto, fisicamente e mentalmente da me e dalla figura che ha idealizzato in questi anni, e ho paura che non mi amerà mai.
    Come dovrei interpretare il suo atteggiamento? Sono solo frottole o veramente, in questo caso, è possibile che sia solo bloccato nei suoi sentimenti? Quando mi ha lasciato era in lacrime, adesso è, a volte sereno, a volte molto laconico…ma comunque, non si pronuncia sui sentimenti.
    Grazie, anticipatamente per la risposta,
    Rebecca.

    1. Ciao Rebecca,
      premetto che l’attrazione fisica non è sintomo di amore.
      Una persona insicura che ti lascia e ti prende non è sicura di quello che vuole, ma la domanda è cosa vuoi tu.
      Una relazione così ti fa stare bene o no? Sei pronta a vivere con questo dubbio o è meglio fare spazio e andare avanti?
      Dopo 10 anni non si sentiva sicuro, quindi è un uomo che lascia che le cose vadano finché resiste. Se è riuscito a stare 10 anni con una persona senza amarla chissà per quanto tempo non oso immaginare quanti altri anni potrebbe restare nel limbo con te.
      Se lui non vuole fare nulla per “superare” il suo problema sei sicura di doverlo fare tu?
      Pensa a cosa vuoi…
      Sempre con Amore
      P.s. Ti aspetto nel gruppo chiuso Facebook
      http://www.facebook.com/groups/amoremaleducato

  23. niki

    Buon giorno,io mi sono lasciata con il.mio ex almeno una.decina.di volte in un anno siamo molto diversi.Lui mi accusa di essere stata fasulla incoerente e infantile per certi atteggiamenti io avrò si forse sbagliato ma in me c era la.folle paura del.suo giudizio.E un uomo molto critico e pignolo in più ha avuto 3 scatto di rabbia di cui io mi sono spaventata ma lui dice che sono stata io con le mie contradedizioni a farlo regime così. Ora è tornato e ci stimmobili vedendo da due mesi ma è cambiato molto..Mi ha detto che gli va bene vedersi ma solo per un attrazione fisica e nulla di più. Io stupidamente ho accettato perché provo qualcosa per lui ma mi sento umiliata nn so se sia una vendetta o goda nel vedermi così ai suoi piedi.nn so cosa fare nn so come uscire…Perché poi purtroppo la.nostalgia Prego de Il sopravvento. .. La ringrazio.

    1. Ciao Niki,
      questo rapporto non ti fa bene e gli scatti d’ira specialmente se violenti sono molto pericolosi.
      Un uomo che non riesce a controllarsi e da la colpa della sua violenza a te è un uomo pericoloso.
      Dove ti porterà una storia di solo sesso? Ed è in quella direzione che vuoi andare?
      Chiudi ogni rapporto con questa persona… Certo ci starai male per un po’, ma poi vedrai che piano piano le cose miglioreranno. E’ importante tagliare tutti i rapporti in modo da fare spazio al nuovo.
      Vieni nel gruppo AmoreMaleducato su Facebook. Ti portrai confrontare con altre donne che hanno vissuto la tua situazione e ne sono uscite vincitrici.
      http://www.facebook.com/groups/amoremaleducato
      Sempre con Amore

  24. Morgana

    Ciao Ettore,
    grazie per le tue parole e suggerimenti. Ho una relazione da quasi 10 anni e ho scoperto che in passato sono stata tradita dal mio fidanzato dopo che io lo avevo già lasciato una volta. Lui mi dice di averlo fatto per rabbia e per dei problemi interiori. E posso anche crederci visto che ha un carattere particolare. Ha avuto un paio di rapporti con completi con delle donne di facili costumi. E’ sempre stato amorevole con me e dovevamo andare a convivere. Si sta facendo aiutare ma io non riesco a fidarmi, lo amo ma non riesco a lasciarlo.
    Ho paura di rimanere sola forse? Ho paura di pentirmi della mia decisione?
    Grazie
    Morgana

    1. Ciao Morgana,
      Sei davvero sicura di volere andare a vivere con lui?
      La paura di restare soli ci spinge a prendere decisioni delle quali poi ci pentiremo.
      Se non risolve i suoi problemi le cose non cambieranno mai e tu soffrirai. Vuoi davvero questo?
      Sempre con Amore

      1. Morgana

        Ciao Ettore,
        ti ringrazio per la risposta.
        A dire la verità lo stesso giorno in cui XXX mi ha confessato quello che ha fatto ho conosciuto una persona che al momento sto frequentando e mi sta facendo capire cosa vuol dire veramente essere amata, anche se io non riesco ancora a lasciarmi andare a fidarmi. Il mio ex minaccia di suicidarsi o mi fa venire i sensi di colpa. Spero che tutto questo passi presto.
        Un abbraccio

  25. Erielene

    Buongiorno Ettore, mi ritrovo a 50 anni con un matrimonio al quale devo mettere fine, un figlio di 15 anni ed una storia virtuale da un anno e mezzo con un uom di 55, separato con figli grandi. Un uomo completamente e da sempre immerso nel lavoro in giro in tutta Europa. Una storia virtuale con solo 3 incontri a metà strada(distiamo 500 km.); ogni volta che decidiamo di vederci c’è un problema (da parte sua), dice di volermi bene, che non sta al telefono con me perchè non ha niente da fare, che vorrebbe fare l’amore con me e che non vede l’ora; ma che nella sua vita la priorità oltre ai figli è il lavoro (ricopre un carica manageriale importante). Saremo stati al telefono in un anno e mezzo almeno 700/800 ore e 30000/40000 messaggi.
    Progettava ed anche ora, forse un pò meno, progetta il futuro. Mi fa capire che la mia siuazione è un ostacolo, ma che devo pensare prima di tutto a mio figlio e che non devo lasciare mio marito per lui, perchè se lo lascio non è che staremo insieme. Sto soffrendo, perchè in effetti credo di averlo idealizzato, ma non lo capisco: perchè perdere tempo con me se non mi vuole? Sono, a detta di molti, una bellissima donna, intelligente, colta e di classe; ma io mi sento una sfigata che rimarrà sola per sempre. Come faccio a lasciarlo ma non perderlo? Grazie